Giornata difficile…

on Mag 23, 12 • by Mammatosta • with Commenti disabilitati su Giornata difficile…

Giornata iniziata male, malissimo… Siamo a casa…tutte e tre.  Mal di pancia, batteri, virus, tutto quello che si può avere oggi ce lo abbiamo. Ne approfitto per andare in posta e al supermercato. In posta devo spedire una raccomandata, prendo il mio bigliettino e aspetto il mio turno…Dopo circa 15...
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Giornata iniziata male, malissimo…

Siamo a casa…tutte e tre.  Mal di pancia, batteri, virus, tutto quello che si può avere oggi ce lo abbiamo.

Ne approfitto per andare in posta e al supermercato.

In posta devo spedire una raccomandata, prendo il mio bigliettino e aspetto il mio turno…Dopo circa 15 minuti vedo che le cose non funzionano troppo bene a parte la lungaggine della gente, c’è il carabiniere che ha la precedenza perché è in divisa e va bé… poi su 2 sportelli aperti uno chiude e se ne va… Aspetto, la pazienza si esaurisce…le bambine intanto fanno un pò di casino… non ho voglia di agitarmi…però il LA lo da quella dietro di me che inizia a lamentarsi… la signora allo sportello dice non è colpa sua di parlare col direttore… e io:  “Parliamo con questo direttore dov’è? me lo faccia vedere ci parlo volentieri, non esiste che sono qua da 40 minuti per una raccomandata e devo tenere a bada pure due bambine che si stanno annoiando! PARLIAMONE! ” … meno male ci metto 2 secondi a fare sta raccomandata ed esco brontolante ma il direttore se me lo trovavo davanti lo avrei sbranato… 🙂

Vado al supermercato…le bimbe devono ritirare un omaggio ricevuto con la nuova raccolta…ci mettiamo in fila… tocca quasi noi ma arriva un tizio che si mette davanti…non ho voglia di farmi risalire la pressione, ma poi il LA lo da sempre quella dietro di me che giustamente gli dice : “Scusi perché non rispetta la fila?”, e ovviamente lui che non si accorge di nulla risponde: “e ma mi hanno mandato qui dalla cassa”…e noi : ” E allora? se vede che c’è una fila la rispetta cosa siamo noi qua a fare? ci piace stare in fila secondo LEI?” 🙁 Ma niente cosa vuoi che servano le lamentele quando il tuo interlocutore non vuole sentire né vedere…l’alternativa è prenderlo a mazzate forse solo cosi capisce…ma siamo in un paese “civile” come si fa? bé però se gli altri sono i primi a non esserlo tu potresti chiudere il cerchio…

In certi momenti mi piacerebbe tornare alla semplice legge del TAGLIONE…dovrebbero capirla tutta… tanto si parla il linguaggio dei trogloditi…

Ah per finire, dopo la spesa scendo in garage a prendere la macchina e un “sciuro” mi ferma per strada e mi dice : “ma sono sue quelle bambine?” e io : “si certo”, e lui : “ma se è  LEI una bambina…!!!”  volevo rispondergli alla Totò : “ma mi facci il piacere…” poi mi ha talmente spiazzata che me ne sono andata proferendo un semplice sorriso a denti stretti… ma guarda te…

 

 

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