Psicologia: Riconoscere i narcisisti

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Ci sono 3 tipi di narcisisti in genere

  • Il narcisismo sano, comune a tutti noi e cioè quello che ci consente di credere in noi stessi, credere nei nostri valori morali e stringere relazioni affettive ed amicali sane.
  • Il narcisismo infantile,relativo a quelle persone che restano eterni bambini da accudire, che richiedono costanti attenzioni e per i quali una relazione è appagante nella misura in cui soddisfa i suoi bisogni fisici, emotivi, sessuali ed affettivi. Gli altri esistono per soddisfare lei/lui.
  • Il narcisismo patologico, che si configura come uno specifico disturbo di personalità, origina da un iperinvestimento della energia affettiva sul sé. Un sé che però si concentra solo su rappresentazioni grandiose di sè e degli altri, dando origine quindi a una persona con una maschera di apparente grandiosità, dietro la quale però si nasconde in realtà l’insicurezza, il senso di inferiorità e l’incapacità di integrare aspetti positivi e negativi di se e degli altri.

Come si riconosce il narcisista patologico:

Vi fa sentire speciali, perchè in quel momento per lui rappresentate un “oggetto” interessante, soprattutto agli occhi degli altri, magari un suo amico si era innamorato di voi, magari siete donne forti, belle, di successo etc.. oppure gli sembrate fragili, facilmente manipolabili.
Una volta cadute in questa trappola, inizierete a notare che il vostro principe azzurro si tramuta pian piano in un rospo velenoso: è sempre di cattivo umore, è lunatico, silenzioso, distaccato..c’è qualcosa che non va, si è già stancato, da muse ispiratrici vi siete trasformate in madri petulanti e severe che cercano di insegnare al povero malcapitato come si ama, come si vive e come ci si relaziona agli altri.
In memoria dei primi tempi, in cui lo avete visto al meglio della sua capacità recitativa, resterete ancorate a lui cercando di soddisfare le sue richieste al fine di vederlo tornare a sorridere. Eppure, improvvisamente, non va bene il vestito che vi siete messe, non va bene il vostro peso, il lavoro non va, la frase che avete detto, non va bene la vostra idea politica, il fatto che non rispecchiate il suo ideale di donna, che è spesso la scissione tra una santa (madre idealizzata) e la puttana (donna seduttiva).

Come agisce nelle relazioni impegnate

  • Partner percepito come base sicura (sostituto materno)
  • tendenza ad avere relazioni extraconiugali/doppia vita
  • svalutazione della partner: critiche continue che la mantengano debole affinchè lui possa continuare ad abusare di lei psicologicamente (vampirismo energetico)
  • freddezza emotiva
  • disinteresse sessuale
  • inconscia invidia verso il partner, per i suoi successi o buoni risultati.
  • mantenimento della relazione per fini utilitaristici (casa, denaro, ritorno economico).
  • sensazione di essere continuamente intrappolato e di dovere evadere (madre soffocante)
  • aggressività verbale e/o psicologica verso il partner
  • sentimento che non cresce con gli anni, ma resta sempre statico, distaccato e freddo.
  • comportamento altalenante: forti dimostrazioni di attaccamento seguite da distacchi e fughe.
  • tendenza a mostrarsi debole ed impaurito o smarrito se la partner dimostra di volersi liberare di lui.
  • tendenza a fare promesse che poi non vengono mantenute.

Personalità Istrionica

Gli istrionici sono facilmente riconoscibili: amano stare al centro dell’attenzione, sono seduttivi, amabili e manifestano un’intensa emotività accompagnata da una marcata tendenza alla drammatizzazione.
Gli istrioni sono persone attratte dalle novità, di sovente esibizioniste, curiose, estroverse, altamente suggestionabili e volitive; sono caratterizzati da una spiccata sensibilità e la tendenza a somatizzare le tensioni emotive.
Una caratteristica che accomuna gli istrionici, i border e i narcisisti è l’insopportazione per il rifiuto, la paura dell’abbandono e i frequenti accessi di ira.
La rabbia di un istrionico, tuttavia, è diversa da quella del narciso o del border; è una rabbia che risale a una ferita di “invisibilità” e di vuoto affettivo infantile.
L’istrionico è stato un bambino a cui nessuno ha mai dato le cure e le attenzioni che meritava, che è cresciuto in un ambiente familiare caotico, dove c’è un genitore a sua volta istrionico o narcisista, che non ha avuto abbastanza tempo, abbastanza pazienza, abbastanza amore e che non è stato considerato a meno che non stesse male, non si comportasse male, non facesse qualcosa di sensazionale per essere notato.
Come ogni bambino trascurato o abusato, ha ricevuto molto sul piano materiale, ma pochissimo a livello affettivo e per questo è un insaziabile affamato di amore e attenzioni.
L’istrionico impara molto presto come manipolare la realtà per restare al centro dell’attenzione; si esibisce, si comporta come intuisce che gli altri vogliano per essere amato, apprezzato e riconosciuto.
In alcuni casi, si tratta di persone che celano traumi o sofferenze importanti, che hanno subìto abusi psicologici e/o fisici in infanzia e che di conseguenza – sentono di esistere solo nella misura in cui l’altro li riconosce e li apprezza.
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