Wine Lab experience da Eataly

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Sono stata a un Wine Lab experience da Eataly Milano che parlava di associazioni vino e cibo. Ho comprato online questo mini corso della durata di un’ora per avere un pò di conoscenze in più su questo fantastico mondo del vino. Io e il mio fidanzato condividiamo questa passione e in previsione del nostro wine-tour a maggio nelle cantine toscane, abbiamo pensato di fare una mini degustazione.

Devo dire che i Lab experience da Eataly sono molto carini, di fianco a noi c’era quello della pizza altrettanto interessante. Il ragazzo che ha tenuto il nostro corso , laureato in Agraria con specializzazione in enologia è stato molto professionale. E’ partito con le “bollicine”, un vino spumante rosè di qualità Chardonnay ‘Cuvée Bois’ Les Cretes del 2017, un pò acido forse per noi, spiegandoci la differenza sostanziale tra uno spumante e uno champagne, il secondo dal metodo più complicato che giustifica il costo anche più alto. Il prosecco si associa bene ai salumi e qualcosa di “unto”

Ha continuato con un buon bianco aromatico morbido secco della cantina di Sergio Mottura di Tragugnano (VT) si associa bene al pesce di lago e a carni bianche ma anche a dei buoni risotti alle verdure o spaghetti. Il vino bianco si dovrebbe servire sempre a una temperatura di 6/8 gradi. Contiene solfiti naturali dati dall’uva bianca ma non abbastanza e per questo vengono aggiunti. Non credete mai che i vini biologici non contengano solfiti in assoluto perché il biologico riguarda solo il metodo di coltivazione (senza pesticidi chimici). I solfiti hanno una funzione antibatterica e per prevenire l’ossidazione del vino. Vero è che gli effetti collaterali, esempio un bel mal di testa, soprattutto se si esagera, è fastidioso. Il vino rosso invece ha la percentuale giusta di solfiti quindi non necessita l’aggiunta. Dal vino rosso inoltre è possibile ottenere un bianco perché tolta la buccia la polpa è del colore giusto, mentre per il contrario è impossibile.

Il nostro “teacher” ha poi stappato un buon rosso ‘Rute’ Guado al Melo del 2015, vino Toscano, morbido e fresco dall’aroma speziato molto buono a parer mio. Da accompagnare alla carne rossa ma non sempre l’associazione vino bianco / pesce e vino rosso / carne deve essere rispettata. Ci sono certi pesci corposi che possono essere accompagnati a del vino rosso. Il vino rosso va sempre servito a una temperatura di 16/18°. E conservato fuori dal frigo per un giorno max. Altra curiosità il vino che sa di tappo è sempre un vino buono mentre quando non sa di niente vuol dire che ha perso tutte le sue proprietà e andrebbe scartato.

In conclusione io consiglio questi Lab experience di Eataly, che riguardano cibo e vino in quanto davvero interessanti, svolti bene con molta professionalità. Sul sito ufficiale ci sono tantissimi corsi e mini corsi , anche come idee regalo a chi può interessare. La varietà e qualità inoltre della cantina e del cibo non ha paragoni. Consiglio anche di fermarsi a cena al corner stellato del ristorante Alice.

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